INGREDIENTI:

  • 300 grammi di lievito madre (a crescere o criscenti)
  • 700 grammi di farina semintegrale Timilìa (Tumminia)
  • 300 grammi farina di grano duro (semola rimacinata Timilìa – Tumminìa)
  • 10 grammi di malto per panificazione
  • 22 grammi di sale
  • 600 ml acqua
  • Sesamo q.b.

 

PREPARAZIONE

pane-cc-daniele-marlenekPer l’impasto è consigliabile l’uso di una planetaria-impastatrice con l’attrezzo a gancio, in ogni caso si può procedere anche manualmente.
Spezzettare il lievito madre nella planetaria, aggiungere il malto e l’acqua e mettere in moto l’impastatrice a bassa velocità per qualche minuto. Aggiungere le due farine e continuare a lavorare l’impasto fino a quando sia ben amalgamato. A questo punto aggiungere, poco per volta, il sale e continuare a lavorare fino a che l’impasto rimane bene “incordato” al gancio. Estrarlo dalla planetaria ed adagiarlo sulla spianatoia spolverata con poca farina. 

Aiutandovi con un po’ di farina compattare l’impasto a forma di palla, ricoprire con pellicola da cucina o con un panno umido e far lievitare, a temperatura ambiente, per sei ore e, in ogni caso, fin quando il volume sarà raddoppiato. Trascorso il tempo, dividere l’impasto in due parti uguali, quindi spianarlo e compattarlo con le mani, ripetendo quest’operazione un paio di volte. Adesso spianare con il matterello (serve a far fuoriuscire l’aria dall’impasto). Ripiegare l’impasto unendo i quatto angoli al cento e ricompattarlo con le mani dandogli la forma definitiva di una grossa pagnotta. Spargere sulla spianatoia una manciata di sesamo e adagiarvi sopra la parte superiore della pagnotta. Rivoltarla e metterla direttamente su di una teglia foderata con carta da forno. Procedere alla stessa maniera per la seconda pagnotta e farle lievitare per circa due ore. Infine, sistemare in forno preriscaldato ad una temperatura di 240°, far cuocere per 15 minuti, abbassare la temperatura del forno a 200° e finire la cottura per altri 15-20 minuti (questa fase dipende dalla grandezza delle forme che avrete dato al pane).

Commenti

commenti