Ai Golden Globe 2015, George Clooney e Amal Alamuddin sono stati acclamatissimi e fotografatissimi. Infatti, si trattava della prima passerella da marito e moglie: lui, elegantissimo con abito Armani, lei, splendida, indossava un abito nero firmato Dior Haute Couture. Il divo trentacinquenne, sempre più impegnato nel sociale, ha regalato le sue solite faccine buffe ai suoi fan, ed ha fortemente voluto, sulla sua giacca, una spilla con su scritto “Je suis Charlie”, la stessa che la moglie ha appuntato sulla sua borsetta. Sono arrivati sul tappeto rosso tenendosi per mano, senza mai perdersi un istante insieme. Ai Golden Globe 2015, George ha ricevuto il “Cecil B. De Mille Award”, il premio alla carriera per la sua attività di attore, regista e attivista, assegnato dai giornalisti della stampa estera a Hollywood. Immancabile, quando è salito sul palco per ricevere la statuetta, fare riferimento alle drammatiche vicende francesi di questi giorni. “E’ un giorno straordinario, milioni di persone hanno marciato non solo a Parigi ma in tutto il mondo, abbiamo visto insieme cristiani, ebrei e musulmani, leader di tutti i paesi, e non hanno marciato per potesta ma per rivendicare il diritto a non vivere nella paura”. Nel discorso alla platea ha poi ricordato gli attori scomparsi nel 2014, Robin Williams e Lauren Bacall, due miti assoluti del cinema mondiale; alla fine, romantico, ha voluto fare una vera e propria dichiarazione d’amore alla sua Amal: “Ho avuto un buon anno e non mi riferisco solo alle recensioni ottenute per “Monument Man. E’ una cosa umiliante, quando trovi qualcuno da amare. Ancor più se sei stato in attesa per tutta la vita e hai 53 anni! Amal, qualunque sia stata l’alchimia che ci ha fatto incontrare, non potrei essere più orgoglioso di essere tuo marito!”. La bella mora, in platea, si è commossa e i Golden Globe 2015 sono diventati rosso passione, quella che lega una delle coppie più ammirate al mondo.

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