Gli occhi che presentano una palpebra cadente (Hooded Eyes) sono quelli in cui la palpebra fissa ricade completamente su quella mobile, coprendola e talvolta rimpicciolendo l’occhio stesso. La palpebra superiore cadente può essere una caratteristica congenita dell’occhio, ma è soprattutto un problema che si riscontra con il passare degli anni: con l’avanzare dell’età, la pelle del viso, come quella di tutto il corpo, inizia ad essere meno tonica ed a rilassarsi. In realtà, questi “problemi” possono essere tranquillamente gestiti e mimetizzati con un determinato tipo di make-up, semplice e con pochi prodotti. Rimediare con il make-up non è poi così difficile e lo si fa in 4 mosse:

  • È necessario definire i contorni lungo l’attaccatura delle ciglia superiori ed inferiori, in modo da dare “carattere” all’occhio, facendolo diventare protagonista: utilizza un ombretto o una matita ben temperata, scura.
  • Dal momento che la piega dell’occhio è praticamente invisibile, è utile cominciare la sfumatura dalla piega per poi portarla verso la palpebra fissa.
  • È essenziale illuminare la zona “sotto-sopraccigliare” per eliminare l’aspetto cupo che la palpebra calante gli conferisce: utilizza un ombretto chiaro, opaco o satinato, sfumandolo molto bene con l’ombretto messo sotto.
  • Ciglia curve e voluminose sono il massimo per far apparire gli occhi più grandi. Se non hai la fortuna di averle, affidati a quelle finte, meglio se a ciuffetti che a strisce, in modo da apparire più naturali.

occhi-cadentiPrima di proseguire con i consigli è necessario ricordare la regola del CHIAROSCURO: tutto ciò che è chiaro “allarga” le superfici, dando la sensazione che “vengano fuori”; lo scuro, al contrario, rende più piccole le forme e dà la sensazione che “vadano indietro”. Adesso, possiamo definire i prodotti indispensabili e le tecniche per ottenere un effetto di occhio allargato.

  • Primar Occhi. E’ indispensabile per fissare l’ombretto per evitare che, con il passare delle ore, si accumuli prodotto nella piega palpebrale.
  • Ombretto scuro/opaco. I colori scuri danno un senso di profondità, quindi utilizzeremo un ombretto di questo tipo. Sono da evitare in modo assoluto i colori troppo appariscenti (viola o blu), che non farebbero altro che accentuare il problema, è invece consigliabile un tortora scuro, che si abbina a qualsiasi incarnato e colore dell’iride. È importante sceglierlo opaco, evitando colori brillanti che metterebbero in evidenza ciò che noi vorremmo nascondere. Da evitare anche matita o eyeliner, che toglierebbero ulteriore spazio alla palpebra: se vorrete comunque applicarli, fatelo tracciando una linea sottilissima.
  • Ombretto molto chiaro/satinato. Color avorio o panna, satinato, da applicare sulla palpebra mobile e sotto l’arcata sopraccigliare, sfumandolo poi con l’ombretto marrone, e nell’angolo interno dell’occhio, come punto luce.
  • Pinzetta e matita per le sopracciglia. Utilizzandole riusciremo a ridefinire l’arco sopraccigliare, accentuandolo: così facendo “alzeremo” lo sguardo e la palpebra sarà meno cadente.
  • Piegaciglia, per curvare le ciglia ed aprire lo sguardo.
  • Mascara, nero ed incurvante, in abbondanza.

 

 

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